Calcio

Gli Azzurri e l’obiettivo Final 4 di Nations League

Riusciranno gli Azzurri a battere la Polonia ipotecando così il passaggio del turno?

Italia-Polonia: il destino azzurro si compirà nei prossimi 90 minuti!

L’incontro Italia-Polonia, che si giocherà a Reggio Emilia il prossimo 15 novembre, ci dirà se gli Azzurri meriteranno o meno l’accesso alle Final 4 della Nations League 2020: in 90 minuti si compirà infatti il destino della formazione allenata da Mancini che dovrà vincere a tutti i costi se vorrà proseguire nella manifestazione. Come mai? Piccolo riassunto: gli Azzurri, oggi secondi nel girone con 6 punti ottenuti in 4 partite, sono a una lunghezza dalla Polonia, prima a quota 7. Battere la squadra di Brzęczek significherebbe scavalcarla in classifica; dopodiché non dovremo fare altro che superare la non irresistibile Bosnia all’ultima giornata e il gioco è fatto! Detto così sembra facile, purtroppo non lo è: gli Azzurri durante questa Nations League hanno mostrato lacune importanti, che potrebbero pregiudicare l’accesso alla fase finale, soprattutto in attacco. Là davanti facciamo fatica a buttare la palla in rete: Immobile contro l’Olanda ha commesso errori non da lui, così come è accaduto all’andata con la Polonia a Pellegrini,che al minuto 34 del primo tempo si è divorato una ghiotta occasione davanti al portiere. Purtroppo le brutte notizie non finiscono qui: l’Italia vista contro l’Olanda gioca un calcio a corrente alternata ed appare fisicamente provata. Tra i giocatori che hanno fatto più fatica ci sono Verratti, Jorginho e Chiesa. Dunque per gli Azzurri non c’è alcuna speranza di battere la Polonia? In realtà qualche possibilità c’è: l’Italia, quando chiamata a giocarsi tutto in 90 minuti, è una squadra in grado di superarsi e di gettare il cuore oltre l’ostacolo nonostante il forte scetticismo che l’accompagna a noi vengono in mente gli exploit contro Belgio e Spagna durante l’Europeo del 2016–. Non solo: la nostra Nazionale di occasioni per segnare ne crea eccome, dunque migliorando la mira potremo facilmente gonfiare la rete della porta polacca. Mai disperare prima del tempo, soprattutto quando gioca l’Italia!

Alcuni difetti ma un grande cuore

Dobbiamo essere onesti fino in fondo: l’Italia di Nations League è una formazione sprecona in avanti – gli errori di Immobile in zona goal contro l’Olanda sono stati clamorosi  –, che viaggia a corrente alternata – con gli Orange bene la prima mezz’ora poi l’avversario ha letteralmente schiacciato gli Azzurri – e che non è in grado di reggere intensi 90 minuti – gli uomini di Mancini non hanno mai dimostrato di godere di ottima condizione fisica, nemmeno in occasione delle partite d’andata contro Polonia e Bosnia–. Se il buongiorno si vede dal mattino, con la Polonia a novembre in quel di Reggio Emilia non sarà semplice: battere però la squadra di Lewandowski, oggi prima nel girone con un punto in più rispetto all’Italia seconda,sarebbe sufficiente per approdare alle Final 4 di Nations League. Crediamo infatti che una volta superata la formazione di Brzęczek, vincere l’ultimo incontro con la Bosnia, fanalino di coda, non dovrebbe essere un problema per il gruppo allenato da Mancini. Se, come detto, non sarà facile battere la Polonia non è però nemmeno impossibile: all’andata, ricordiamoci che l’Italia ha obbligato la retroguardia avversaria a stare sul chi va là, creando buone occasioni, ed è stata brava a pressarne il centrocampo costringendo Krychowiak a perdere palloni sanguinosi. Se gli Azzurri faranno come a Danzica, staranno attenti a neutralizzare la minaccia Lewandowski e aggiusteranno il mirino, allora in quel caso potranno certamente approdare alle Final 4 di Nations League. Non dimentichiamo infine che la nostra Nazionale davanti alle difficoltà storicamente ha un qualcosa in più rispetto alle rivali. Ricordate quando gli Azzurri a Euro 2012 non avevano alcuna chance di superare la Germania strafavorita eppure sono riusciti lo stesso a regalarci una notte indimenticabile? Allora ci pensò Mario Balotelli, stavolta speriamo sia la volta di Immobile che in questa Nations League avrebbe anche qualcosa da farsi perdonare.

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